Escursione ad Alcatraz - Viaggi Su Misura


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Escursione ad Alcatraz

Alcatraz è un'isola nella baia di San Francisco (California, USA) famosa perché sede dell'omonimo carcere di massima sicurezza. L'isola di Alcatraz (in spagnolo significa "pellicano") è così chiamata perché vi erano molti pellicani sull'isola. È da sempre soprannominata The Rock (ovvero "la roccia") poiché un'alta percentuale dell'isola è costituita da roccia. È stata anche soprannominata The Bastion (ovvero "La Rocca") poiché sembrava impossibile ipotizzare una fuga.
 
Storia
Attorno al 1850 la corsa all'oro in California attirò molte navi nella Baia di San Francisco rendendo necessaria la costruzione di un faro, che fu completato sull'isola di Alcatraz nel 1853. Nel 1909 fu abbattuto per fare posto a una prigione e al suo posto ne venne costruito un secondo in un'altra parte dell'isola. Fin dal 1850 l'isola di Alcatraz fu adibita a scopi militari, nel 1933 divenne prima una prigione militare e successivamente, nell'agosto 1934, un carcere federale di massima sicurezza. Nel 1963 il carcere venne chiuso a causa degli elevati costi che lo caratterizzavano visto che era necessario trasportare sull'isola ogni bene necessario (cibo, vestiti, acqua potabile, etc.), tanto che i politici americani arrivarono a sostenere che sarebbe costato meno mantenere ogni detenuto nell'hotel più lussuoso di New York piuttosto che mantenerlo ad Alcatraz. Qualche decina di anni più tardi Alcatraz fu aperta al pubblico per visite guidate e oggi è gestita dal National Park Service e fa parte della Golden Gate National Recreation Area.

Il Carcere
Il carcere di Alcatraz è da sempre famoso per l'estrema rigidità con cui erano trattati i detenuti. Chi veniva mandato ad Alcatraz era solitamente considerato estremamente pericoloso o aveva già tentato la fuga da altre prigioni. I carcerati erano costretti a scontare la loro pena in una cella singola dalle dimensioni particolarmente ridotte. Le mancanze disciplinari venivano punite con la reclusione al buio e al freddo nelle celle d'isolamento. A differenza di altre carceri la possibilità di lavorare non era concessa a tutti, ma era un diritto che ci si doveva guadagnare con la disciplina e rispettando le regole della prigione. Va sottolineato però che per la totale impossibilità di controllare e gestire i prigionieri nel momento del pranzo, il cibo era nel complesso sempre di ottima qualità, a differenza di quello di altre carceri americane. Si era infatti pensato che un vitto migliore avrebbe contribuito ad evitare disordini al momento della distribuzione del cibo. Un'eventuale possibile rivolta nel refettorio avrebbe potuto in effetti significare la morte sicura del personale di guardia a causa del gas che sarebbe stato sprigionato per sedarla (durante i pasti tutti i prigionieri venivano radunati in un solo stanzone, sotto la sorveglianza di appena due o tre secondini). In linea di massima, peraltro, nonostante le regole severissime e le 23 ore passate in cella per i non lavoratori (19 per chi invece lavorava), ad Alcatraz si cercò sempre di non creare il malcontento tra i detenuti, come invece spesso avveniva nelle altre carceri a causa soprattutto dei soprusi nei confronti dei prigionieri da parte del personale addetto alla sorveglianza.

Tentativi di evasione
Durante i 29 anni di apertura del penitenziario ci furono 26 tentativi di evasione ma l'impossibilità di scappare da Alcatraz non fu praticamente mai smentita.
 
Joseph Bowers
Il primo detenuto a tentare di evadere fu Joseph Bowers, il 27 aprile 1936, che fu ucciso da una guardia.
 
Theodore Cole e Ralph Roe
In seguito avvenne la prima evasione avvenuta con successo da Alcatraz, il 16 dicembre1937, da parte di Theodore Cole e Ralph Roe. I due riuscirono a passare attraverso le sbarre di una finestra della prigione e, approfittando della nebbia, riuscirono a raggiungere l'acqua e ad arrivare a San Francisco. Le ricerche si conclusero quattro anni dopo con il ritrovo di Roe in Sudamerica, dove ammise dell'assassinio di Cole da parte di due sconosciuti.
 
Thomas Limerick
Un anno più tardi, tentò di evadere Thomas Limerick, il 23 maggio 1938; una fuga avvenuta similmente a quella di Bowers terminata con l'assassinio di Limerick da parte di una guardia.
 
James Lucas e Rufus Franklin
Nello stesso periodo, James Lucas ed altri due carcerati, progettarono un piano di fuga da Alcatraz. Il piano non fu progettato attentamente ed infatti, questo tentativo di fuga terminò con la morte di un complice Lucas e di una guardia, Royal Kline, stordita in precedenza. Lucas e l'altro complice, Rufus Franklin, furono processati e condannati all'ergastolo.

Arthur Barker, Rufus McCain e Henri Young
Il 13 gennaio 1939, fu la volta di Arthur Barker, Rufus McCain e Henri Young, una fuga dimostratasi alquanto deludente, in quanto Barker, una volta arrivato sulla spiaggia, rivelò di non saper nuotare e di conseguenza McCain e Young furono ripresi. Un anno più tardi, McCain confessò di aver segnalato la propria fuga fin da principio alle guardie, Young, sentendosi tradito, decise di uccidere il compagno con il manico di un cucchiaio e questo gesto gli costò tre anni di isolamento. Questo evento fu ricostruito nel film L'isola dell'ingiustizia - Alcatraz.
 
James Boarman, Harold Brest, Fred Hunter, Floyd Hamilton
Altro tentativo di fuga riguarda quella di James Boarman, Harold Brest, Fred Hunter, Floyd Hamilton ed altri tre carcerati. I sette detenuti riuscirono a passare inosservati fino a che non furono individuati mentre stavano attraversando la baia di San Francisco a nuoto. Le guardie, appena viste le sagome in acqua, aprirono il fuoco ed il primo ad essere ucciso fu Brest; in seguito sparirono sott'acqua Boarman ed altri due carcerati mai identificati ed, infine, fu Hamilton l'ultimo ad essere ucciso. Di questo tentativo di fuga solo Hunter ed un suo complice si salvarono.
 
Battaglia di Alcatraz
Uno dei tentativi di fuga da Alcatraz, che entrò nella storia, riguarda la famosa Battaglia di Alcatraz, una rivolta scatenatasi il 2 maggio 1946 e terminata due giorni dopo con la morte di tre prigionieri autori della rivolta e di due guardie. Gli autori di questa rivolta (Bernard Coy - ucciso durante la rivolta, Sam Shockley, Marvin Hubbard - ucciso durante la rivolta, Joe Cretzer - ucciso durante la rivolta, Miran Thompson e Clarence Carnes), si procurarono alcune armi per fuggire, i quali, vedendosi senza alcuna possibilità di fuga, tentarono di convicere le guardie a passare uccidendo due guardie prese in ostaggio e di conseguenza tutta la prigione si scatenò sulle forze dell'ordine per avere la meglio. La rivolta terminò due giorni dopo, grazie all'intervento della marina e della polizia di San Francisco che riuscirono a sedare i prigionieri. Dopo la morte dei tre autori furono arrestati e processati gli altri tre, dei quali Carnes fu risparmiato, mentre Shockley e Thompson furono condotti a San Quentin per essere giustiziati in camere a gas, il 3 dicembre 1948.

Frank Morris, John Anglin e Clarence Anglin
Il caso più famoso di fuga da Alcatraz riguarda invece i detenuti Frank Morris ed i fratelli John e Clarence Anglin che l'11 giugno 1962 riuscirono ad uscire dalle loro celle attraverso l'impianto di ventilazione (lasciando dei manichini da loro costruiti sulle brande per cercare di camuffare il più a lungo possibile la fuga) e ad arrivare, servendosi di un gommone fatto di impermeabili, fino alla costa dove fecero perdere definitivamente le loro tracce. Nella fuga avrebbe dovuto anche partecipare un quarto carcerato, Allen West. Nessuno ebbe più notizie dei tre fuggitivi e la direzione del carcere, non avendone però mai ritrovato i corpi, negò fermamente la possibilità che fossero riusciti a fuggire dall'isola (e, soprattutto, ad attraversare a nuoto il gelido tratto della baia di San Francisco). Secondo la testimonianza dell'audioguida su Alcatraz, pare che i tre, nel corso di svariati mesi di continuo ed estenuante lavoro, utilizzando un semplice cucchiaio da cucina, riuscirono a realizzare un tunnel sufficientemente largo e profondo da consentire di raggiungere il condotto dell'aria. A questo episodio è ispirato il film Fuga da Alcatraz, con protagonista Clint Eastwood.
 
John Paul Scott e Darl Parker
Un altro caso, riguardante l'ultima fuga dalla prigione, è quello di John Paul Scott e Darl Parker, il 16 dicembre 1962, 6 mesi dopo la fuga di Morris e dei fratelli Anglin. I due, mentre stavano lavorando nelle cucine della prigione, approfittarono dell'assenza delle guardie per allargare le sbarre della finestra e per farsi calare sulla spiaggia, dopodiché si sarebbero messi in acqua per raggiungere San Francisco. La loro assenza fu notata pochi minuti dopo ed infatti Parker fu quasi immediatamente recuperato in acqua; Scott, invece, fu ritrovato sulla spiaggia di San Francisco dopo un paio di ore, in stato di ipotermia. A seguito di questo tentativo di fuga fu confermata la possibilità di raggiungere a nuoto San Francisco partendo da Alcatraz, di conseguenza le autorità riaprirono il caso di Morris e dei fratelli Anglin, dal quale fu dichiarata la loro possibile riuscita fuga.

Frank Morris, John Anglin e Clarence Anglin
Il caso più famoso di fuga da Alcatraz riguarda invece i detenuti Frank Morris ed i fratelli John e Clarence Anglin che l'11 giugno 1962 riuscirono ad uscire dalle loro celle attraverso l'impianto di ventilazione (lasciando dei manichini da loro costruiti sulle brande per cercare di camuffare il più a lungo possibile la fuga) e ad arrivare, servendosi di un gommone fatto di impermeabili, fino alla costa dove fecero perdere definitivamente le loro tracce. Nella fuga avrebbe dovuto anche partecipare un quarto carcerato, Allen West. Nessuno ebbe più notizie dei tre fuggitivi e la direzione del carcere, non avendone però mai ritrovato i corpi, negò fermamente la possibilità che fossero riusciti a fuggire dall'isola (e, soprattutto, ad attraversare a nuoto il gelido tratto della baia di San Francisco). Secondo la testimonianza dell'audioguida su Alcatraz, pare che i tre, nel corso di svariati mesi di continuo ed estenuante lavoro, utilizzando un semplice cucchiaio da cucina, riuscirono a realizzare un tunnel sufficientemente largo e profondo da consentire di raggiungere il condotto dell'aria. A questo episodio è ispirato il film Fuga da Alcatraz, con protagonista Clint Eastwood.
 
John Paul Scott e Darl Parker
Un altro caso, riguardante l'ultima fuga dalla prigione, è quello di John Paul Scott e Darl Parker, il 16 dicembre 1962, 6 mesi dopo la fuga di Morris e dei fratelli Anglin. I due, mentre stavano lavorando nelle cucine della prigione, approfittarono dell'assenza delle guardie per allargare le sbarre della finestra e per farsi calare sulla spiaggia, dopodiché si sarebbero messi in acqua per raggiungere San Francisco. La loro assenza fu notata pochi minuti dopo ed infatti Parker fu quasi immediatamente recuperato in acqua; Scott, invece, fu ritrovato sulla spiaggia di San Francisco dopo un paio di ore, in stato di ipotermia. A seguito di questo tentativo di fuga fu confermata la possibilità di raggiungere a nuoto San Francisco partendo da Alcatraz, di conseguenza le autorità riaprirono il caso di Morris e dei fratelli Anglin, dal quale fu dichiarata la loro possibile riuscita fuga.

Visita del famoso penitenziario con cassetta audio (in italiano)


 
Adulti 18-61 anni
Ragazzi 12-17 anni
Child 05-11 anni
Senior oltre 62 anni
Escursione diurna
€ 23,00
€ 23,00
€ 14,00
€ 22,00
Escursione notturna
€ 29,00
€ 29,00
€ 18,00
€ 27,00

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