Il Canyon de Chelly, infatti, appartiene alla nazione Navajo che lo gestisce fianco a fianco con il US Park Service ed è uno dei luoghi più sacri ai nativi della regione; ancora oggi intere famiglie ne coltivano le fertili terre e ne tramandano la proprietà di madre in figlia (la società navajo è infatti fondata su base matrilineare).
Vero paradiso naturalistico, il parco comprende anche il Canyon del Muerto ed il monument Canyon; ci vivono puma, orsi, linci, coyote, castori e procioni, mentre sulla mesa cervi e tacchini selvatici spartiscono l'habitat con puzzole e cani della prateria. Nei cieli, poi, volteggiano falchi, aquile, aironi azzurri ed oche selvatiche.